Chichén Itzá - Messico (Yucatán)
Il centro maya
più significativo del periodo postclassico raggiunse l'apogeo nell' XI e
XII secolo. La peculiarità dello stile architettonico di Chichén ltzá è
tradizionalmente attribuita all'invasione dei toltechi. Gli studi più
recenti propendono piuttosto per l'elaborazione di uno stile maya
locale, influenzato dall'intensificarsi, dal X secolo in poi, dei
rapporti con i messicani. Anche se coprono una superficie maggiore di
quella di Tikal, i gruppi di edifici di Chichén ltzá sono meno numerosi
e soprattutto più contenuti nelle dimensioni. Molto particolari sono le
piramidi-templi con colonne a forma di serpenti piumati, come il
Castillo (foto a sin.), il Tempio di Chac Mool e il Tempio dei
Guerrieri
(foto in basso a sin.). Questi templi erano dedicati a Kukulcan,
appunto il Serpente Piumato (foto a destra). Sono stati
identificati anche sette sferisteri, tra cui uno antichissimo, destinati
al gioco della palla. Il gioco consistevi nel far passare una palla di
gomma solida attraverso un anello di pietra perpendicolare al terreno e
solitamente conficcato nel mezzo delle pareti che fiancheggiavano i lati
più lunghi del campo. La palla poteva essere colpita con i gomiti, i
polsi o le cosce (parti del corpo debitamente protette da cuscinetti di
cuoio) e mai con le mani. Il gioco era così difficile che quando un
giocatore riusciva a segnare un punto aveva diritto come pegno a tutti i
vestiti e i gioielli degli spettatori presenti!
Tipici di
Chichén ltzá sono anche i colonnati, alcuni lunghi fino a 120 metri, che
circondavano spiazzi usati per le adunanze o per il mercato. Uno degli
edifici più significativi è l'osservatorio astronomico allestito in cima
a una torre circolare, chiamata il Caracol per via della scala a
chiocciola che permetteva di raggiungere la camera di osservazione. Le
aperture quadrate delle pareti determinano posizioni astronomiche, come
la posizione occupata dal sole nell'equinozio di primavera e la
posizione della luna alla stessa data. Gli scavi e i restauri, condotti
fin dal 1924 dal governo messicano e dalla Carnegie Institution di
Washington, hanno condotto a scoperte spettacolari come la lastra a
mosaico di turchesi rinvenuta sotto il pavimento del Tempio di Chac Mool,
e il Trono del Giaguaro Rosso, sepolto sotto il Castillo. Sono di
notevole interesse anche le due cisteme naturali, cenotes, che
costituivano la principale riserva d'acqua di Chichén Itzá, dove
venivano gettati, in occasione dei pellegrinaggi, numerosi sacrifici.
Cobá - Messico (Yucatán)

Cobá
fu fondata nel 623 e prosperò per circa quindici secoli, fino al tardo
periodo postclassico. Le rovine situate intorno a cinque laghetti,
includono, oltre a 32 stele scolpite (foto a des.), una rete
stradale, con strade rialzate artificialmente (le cosiddette sacbeob),
che collegava il quartiere centrale della città alle zone periferiche o
verso altri centri. La strada più lunga rinvenuta fino a oggi conduce
per un centinaio di chilometri fino a Yaxuná.
Uxmal - Messico (Yucatán)

A
Uxmal sono stati scoperti i più begli edifici di stile Puuc,
caratterizzati dall'uso di mosaici, le cui tessere raggiungono
dimensioni insolite (fino a 1 metro di lunghezza). Il Palazzo del
Governatore, eretto su una triplice terrazza alta 15 metri, contiene 24
stanze; gli elaborati mosaici che decorano le quattro facciate sono
composti da ben ventimila pezzi. Altrettanto imponente è il cosiddetto
Chiostro, un cortile lungo 75 metri e largo 60, circondato da quattro
edifici dalle facciate scolpite. Si pensa che il Chiostro servisse da
residenza ai sacerdoti che officiavano nella Casa dello Stregone
(foto a sin.), così chiamata anche se si trattava in realtà del
principale tempio di Uxmal. Tra gli altri edifici degni di nota si
segnalano la Casa delle Tartarughe, la Grande Piramide, la Casa della
Vecchia, il gruppo del Cimitero e lo sferisterio.
Kabah - Messico (Yucatán)
Situata
a una quindicina di chilometri a sud di Uxmal, con cui era collegata da
una strada selciata, Kabah conserva un edificio insolito. Si tratta del
Palazzo delle Maschere, lungo 46 metri, con due file di cinque stanze
collegate a coppia.
Tulum - Messico (Yucatán)
La
città, caratterizzata da un impianto urbanistico difensivo sui tre lati
non confinanti con l'oceano, fu abitata a partire dal 1200 d.C., e fu
uno dei primi centri maya avvistati dai conquistatori spagnoli.
Palenque - Messico (Chiapas)
Principale insediamento
maya in territorio messicano, Palenque è nota per la qualità artistica
delle sculture e dei lavori di stucco. La città raggiunse l'apogeo nel
VII secolo, durante il regno di Pacal il Grande. La sua tomba, ritrovata
nel 1952 all'interno del Palazzo delle Iscrizioni, rappresenta uno dei
più importanti ritrovamento maya. La delicatezza dei tratti, la bellezza
della composizione e la preziosità tecnica dei bassorilievi reggono
perfettamente il confronto con gli equivalenti egizi. L'eleganza
architettonica delle piramidi-templi delle Iscrizioni, del Sole, della
Croce, della Croce Laminata, del Conto e del Gruppo del Palazzo
(costituito da due file di stanze, un torre alta e quadrata, alcuni
ripostigli e passaggi sotterranei) - ne fanno un sito unico al mondo.