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In posizione strategica per visitare i
tesori naturalistici, artistici, storici e archeologici di questa zona
della Campania: Vico Equense si trova a pochi chilometri da Sorrento (10
km), Positano (16 km), Amalfi (35km) mentre Pompei si raggiunge in circa
40 mn (22km) e Napoli in un'ora.
Da Sorrento vi sono frequenti aliscafi e traghetti che portano a Capri e
nei mesi estivi anche ad Ischia e Napoli nonché da qui partono
minicrociere giornaliere per la Costiera Amalfitana..
Spiagge più vicine a 8
km (Bikini, Capolagala, marina di Vico, Marina di Seiano)
- Stabilimento termale Lo Scrajo a 30 min.
- Centro sportivo (equitazione, campi da tennis, pallavolo,
pallacanestro,calcetto) sul Monte Faito.
- Oasi WWF a 15 km
- Parco Marino di Punta Campanella (10 km)
Per saperne di Più
www.vicoturismo.it
Raggiungi Vico |
Pittoresco paese ai piedi del Monte Faito, cima più alta dei
Monti Lattari, Vico Equense, ridente e discreta paese è situata su un
promontorio roccioso a picco sul mare che si affaccia sul meraviglioso golfo
di Napoli.
La sua lunga costa, frastagliata e di grande bellezza, è ricca di piccole
spiagge e nasconde incantevoli calette, alcune raggiungibili solo dal mare
con pareti a strapiombo e rocce dalle forme insolite che si aprono su grotte
naturali molto suggestive e sorgenti di acque minerali, come quella di acqua
sulfurea dello Scrajo.
In contrappunto le fa da cornice la catena dei Monti Lattari coperti di
ulivi, dalla cui lussureggiante vegetazione spuntano, come tante gemme
preziose, i numerosi casali, piccoli centri urbani rinomati per i prodotti
dell'agricoltura e dell'arte casearia che costituiscono il suo ampio
territorio.
La natura sembra aver donato a Vico Equense, i suoi prodotti migliori: mare,
monti, colline, acque termali.
Frequentata località turistica e balneare, Vico Equense, una delle più
riposanti località del Golfo di Napoli dà il benvenuto in Costiera
sorrentina e gode di una posizione naturale che ne fa un ideale soggiorno
estivo, ma anche una piacevole meta per quanti in primavera e nell’autunno
cercano, con la tranquillità un clima mite e asciutto. Sulle colline sorgono
i "Casali".
Abitata fin dall’antichità Vico Equense ha una storia molto romantica che
affonda le sue radici fino all'epoca dei primissimi insediamenti delle genti
italiche.
Abitata in origine da popolazioni autoctone, fu in seguito dominata da
Etruschi, Osci, Sanniti e Romani, che costruirono lungo il suo litorale
edifici le cui tracce ancora resistono al tempo.
Nata sulle rovine di una antichissima Equa fenicia o tirrena, Vico Equense,
con le tracce della sua prima civiltà importanti monumenti che testimoniano
periodi di notevole splendore, come la cattedrale della SS. Annunziata del
1320, il Castello costruito per volontà di Carlo II D’Angiò nel finire del
1200, la chiesa dei SS. Ciro e Giovanni del 1610, il Collegio Sori-Carafa
del XVII secolo. Va segnalata infine la tradizione gastronomica di Vico
Equense, che annovera, tra i piatti divenuti ormai noti in tutto il mondo,
la "Pizza a metro", specialità di cui si custodisce ancora il segreto e
l’esclusività.
In Estate sul Monte Faito si può praticare tennis, pallavolo, nuoto nel
"Centro Sportivo" dotato di due piscine e varie attrezzature sportive.
Agli appassionati del mare e degli sport nautici, Vico Equense riserva
l’incanto di due pittoreschi borghi marinari: la Marina di Vico, ad est del
promontorio su cui sorge il paese e la Marina di Aequa, ad ovest del
medesimo promontorio. Ambedue offrono piccole spiagge di sabbia o di
ciottoli, acque trasparenti ed ogni tipo di attrezzature per la pratica
dello sport.
Vi si trovano un piccolo "Antiquarium" e la chiesa della Vergine Maria.
Suggestivi i monumenti quali il complesso camaldolese di Astapiana (XVII
sec.) ad Arola ed il ciclo pittorico trecentesco della Cappella di S. Lucia
a Massaquano. Significative testimonianze di epoca medioevale sono il
Castello, sorto nel 1284 e la Chiesa dell'Annunziata (XIV sec.).
Imperdibile, inoltre, una visita al Museo Mineralogico Campano. La cittadina
equana è anche una rinomata stazione termale grazie alla sorgente sulfurea
dello Scrajo, dove sorgono le omonime terme note fin dall'epoca romana.
Oltre ai rinomati prodotti caseari, a Vico è possibile gustare la
tradizionale pizza "a metro".
Tra i luoghi che meritano una visita ci sono monte Faito, incomparabile
belvedere naturale sul Golfo di Napoli, che permette di godere la frescura e
l’incanto di un paesaggio montano, con boschi di pini, abeti e faggi, a
pochi chilometri dal mare e, a breve distanza, la frazione di Santa Maria
del Castello, tranquillo borgo, che offre un panorama spettacolare sulla
Costiera Amalfitana, in un’impressionante cornice di incombenti pareti
rocciose.
L’esteso territorio vicano è disseminato di frazioncine e casolari che
consentono la pratica dell’agriturismo, a contatto con la natura e gustando
gli eccellenti prodotti dell’agricoltura (agrumi, noci, castagne, olio
d’oliva) e dell’allevamento (salumi, latte ed i formaggi, ormai noti in
tutto il mondo: mozzarella e caciocavallo).
Anche una stagione mondana, ricca di programmi di ogni gusto si svolge
nell’atmosfera distensiva di questa cittadina che, per la sua equidistanza
dalle località di maggiore interesse turistico del Golfo di Napoli,
costituisce un ideale ed economico "punto d’appoggio" per quanti intendono
compiere un visita sistematica sia delle zone panoramiche più famose, come
Sorrento, Capri, Ischia, Positano, Amalfi, sia delle zone archeologiche come
Pompei, Ercolano, Stabia e Oplonti.
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